IL PROGETTO

 

L’idea di creare un Museo del lavoro all’interno dell’Istituto Tecnico Industriale “A. Artom” prende impulso da un bando ministeriale collegato alla Legge 107/15, cd. “Buona scuola”, finalizzato alla realizzazione di interventi di “abbellimento” delle scuole, ovvero alla valorizzazione degli ambienti scolastici per arricchire e migliorare l’offerta formativa.

LE NOSTRE ICONE INDUSTRIALI

La storia industriale di Asti, rispondente allo sviluppo sociale ed antropologico del territorio, vive una parabola rapida ed intensa, portando in pochi decenni una società arcaica e contadina quale quella astigiana, verso la modernità e la successiva affermazione del modello industriale classico: la grande azienda con centinaia e centinaia di maestranze che ogni giorno confluiscono in alcuni luoghi simbolo della città: la Vetreria, la Morando, la WayAssauto, la Saclà

IL TEMA

Oggi le trasformazioni della città hanno quasi del tutto cancellato la presenza di quelle industrie che nel passato hanno connotato intere aree cittadine.
Ritenendo importante ricordare e ricostruire, ad uso storico e didattico, il cammino dell’industria astigiana, l’Istituto tecnico industriale Artom ha assunto il compito di stimolare, data la sua vocazione e il suo ruolo formativo di generazioni di tecnici prestati all’industria, il tessuto cittadino per tentare di documentare il fenomeno industriale, attraverso una modalità coerente con il suo approccio concreto ed operativo; è stato così progettato il Museo del lavoro, che raccoglie e documenta, mediante fonti visive, giornalistiche, memorie orali e testimonianze di imprenditori, operai, sindacalisti, alcune fasi e luoghi emblematici di Asti industriale.

IL MUSEO
Il Museo è stato progettato come uno spazio vivo, aperto alla visita delle scuole, alla cittadinanza, dinamico in quanto aperto ad un arricchimento continuo di materiali e fonti; in particolare il Museo dovrà costituire il nucleo di partenza di una ramificazione diffusa di link ai luoghi fisici, alle tracce esistenti sul territorio, agli studi già effettuati, alle raccolte di materiali e testimonianze già raccolte. Collocato in uno spazio dell’istituto precedentemente occupato dal laboratorio di falegnameria, poi dismesso, il Museo oggi appare rinnovato completamente per quanto riguarda la parte architettonica, quella impiantistica, presentandosi come un percorso di stand e postazioni dotate di schermi, proiettori, griglie, oggetti e strumenti, allestito con gusto scenografico ed interattivo rispetto alla sua fruizione.

DATA DI APERTURA E FUNZIONALITA’ DEL SITO
L’inaugurazione è prevista per l’ inizio di giugno, con qualche lieve ritardo dettato da alcuni interventi strutturali inizialmente non previsti.
Questo sito dedicato servirà a presentare e raccogliere i materiali costituenti la cronologia, le tappe e le fonti principali, a riservare le prenotazioni ed ogni altra funzionalità a supporto della fruizione ordinaria e didattica.

TEMPO RIMANENTE ALL' INAUGURAZIONE

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